Medici quartiere a Napoli nel XVI sec

Dal XIV al XVII secolo a Napoli furono istituiti ben nove ospedali, alcuni dei quali ancora oggi funzionanti. Al loro fianco lavoravano medici di quartiere (le ASL napoletane di quei secoli) sui quali, grazie a documenti custoditi presso gli archivi napoletani è stato possibile rintracciare diverse notizie che ci segnalano i medici che venivano pagati dal Municipio per visitare gli ammalati poveri nei vari quartieri napoletani. Si tratta di un altro sconosciuto primato di Napoli e sta a significare che la città partenopea è sempre stata all’avanguardia in tutto.  
Documenti 
1. Archivio di Stato di Napoli, Banchieri Antichi, Banco Ravaschieri, giornale matricola (g.m.) 73. Partita di 7 ducati e 55 grana, estinta il 4 aprile 1579. Alli deputati della Pecunia di questa città D. 7,55. E per loro ad Andrea Conte, uno de li medici allistati per la cura et governo de li poveri infermi de questa città per sua provisione di mesi quattro finiendi a lì 8 de maggio a ducati 22,66 e 2 terzi l’anno per ciascun medico così stabilito del quale servizio ne appare fede de li mastri et governatori dell’ecclesia di S.M. de la Carità.
2. Ivi, Banco Olgiatti, g.m. 94. Partita di 22 ducati e 66 grana, estinta il 22 novembre 1588. Alli Deputati della Pecunia de Napoli D.22,66. E per loro a Alessandro Boccuto, uno dei medici allistati alla cura et governo delli poveri infermi di questa città in virtù de mandato delli signori Eletti. E sono per sua provisione di un anno, e per tal servizio ne fan fede i mastri della ecclesia di Santa Maria della Carità.
3. Ivi. Nel medesimo giorno vengono pagati 15 ducati e 10 grana al medico Fabio Apicella per la medesima ragione.
4. Ivi. Partita di 20 ducati, estinta il 24 novembre 1588. Alli Deputati della ecclesia di S.M. della Carità D.20. Et per loro a Gio Francesco del Monte, speziale de medecina a buon conto della robba medicinale per esso consignata alli poveri et vergognosi infermi del quinto quartiere dal 2 gennaio 1588 fino al 20 del presente.
5. Ivi., g.m. 174. Partita di 7 ducati e 55 grana, estinta il 14 ottobre 1589. Alli Deputati della Pecunia D. 7,55. E per loro a Marcello de Cannitys, uno dei medici allistati alla cura et governo delli poveri infermi di questa città per sua provisione de mesi 4 a ducati 22,66 e due terzi lo anno, del quale servizio hanno fatto fede li signori mastri de Santa Maria della Carità. 
6. Il 21 ottobre vengono pagati 7 ducati e 55 grana al medico Andrea Conteano per la medesima ragione.
7. Archivio Storico- Fondazione Banco di Napoli, Banco del Popolo, g.m. 28. Partita di 11 ducati e 33 grana, estinta il 22 gennaio 1601. Alli Deputati della Pecunia 11 ducati e 33 grana. Et per loro a Antonio Amodeo, uno dei medici allistati alla cura et governo delli poveri infermi di questa città per la sua provisione di mesi sei.
8. Ivi, g.m. 99. Partita di 4 ducati e 58 grana, estinta il 27 aprile 1613. Alli Deputati della Pecunia delli Eletti 4 ducati e 58 grana. E per loro al medico Artale Rascaglia, uno dei medici allistati alla cura et governo di poveri infermi del novo quartiere per sua provisione di mesi doi et giorni 13 a ducati 22,66 l’anno, come fede delli mastri della venerabile ecclesia della Carità.
9. Ivi, g.m. 186. Partita di 17 ducati, estinta il 24 settembre 1625. Alli Deputati della Pecunia ducati 17. E per loro a Antonio Durante, uno dei medici allistati alla cura e governo de poveri vergognosi infermi del novo quartiere per mesi nove cominciati ad 8 giugno 1624 a 22 ducati e 66 grana l’anno di cui ne fan fede i governatori della chiesa della Carità e capitano e complatari di detto novo quartiere.
10. Ivi. Banco di S. Eligio, g.m. 147. Partita di 7 ducati e 55 grana, estinta il 16 maggio 1630. Alli Deputati della Pecunia di questa città ducati 7 e 55 grana. E per loro al dottor fisico Aniello Leopardo come uno dei medici destinati alla cura e governo de poveri vergognosi infermi nell’ottavo quartiere per sua provisione di mesi 4 a ducati 22 e 66 grana l’anno.
11. Ivi. Banco del Salvatore, g.m. 119. Partita di 30 ducati, estinta il 12 gennaio 1665. Alli signori Eletti ducati 30. E per essi ai dottori fisici Giulio Cesare Servidio, Giacinto Grippo e Tomaso Vitolo, medici della città per provisione di sei mesi da giugno a dicembre 1664 che hanno assistito i poveri infermi della città di Napoli.
12. Ivi. Banco del Salvatore, g.m. 126. Partita di 10 ducati, estinta il 2 gennaio 1666 (fu 29 dicembre 1665). Alli Signori Eletti ducati 10. E per essi al dottor fisico Antonio Carbone medico di questa città per sua provisione di mesi sei per aver assistito i poveri infermi nel terzo quartiere nell’Ottine di San Gennaro all’Ulmo, Vicaria Vecchia, Nido, strada di Costantinopoli et Donnalvina.
13. Ivi. Ducati 10 a Nicola Maturanzio, medico fisico del nono quartiere: Orto del Conte, Forcella, Fistola e Baiano.
14. Ivi. Ducati 10 l’11 gennaio 1666 a Carlo Antonio d’Urso, medico fisico del secondo quartiere: Santa Maria Maggiore, Mercato Vecchio, Porta S. Gennaro.
15. Ivi. Ducati 10 a Tomaso Vitolo, medico fisico del primo quartiere: Capuana, strada di S. Pietro, Fundaco di S .Chiara, Duchesca, Borgo di S. Antonio.

 

Tratto da Meridonarenews.it